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Quando avremo il certificato IEC Ex?
Previsto per fine aprile o maggio. Abbiamo passato tutte le prove e l’audit di sistema. Ora attendiamo il TUV
Cosa coprirà?
Motori, servoventilazioni, e tutti i riduttori meccanici.
E gli inverter motive?
Per il momento no. Prima stiamo cercando di vedere se riusciremo ad ottenere qualcosa di unico nel mondo: una sicurezza Ex anche per i Gas in categoria 2.
I motori, le servoventilazioni, i riduttori meccanici ATEX motive, saranno diversi dagli IEC Ex?
Stesso codice, stesso tutto. Semplicemente, oltre a tutte le certificazioni che già hanno, avranno anche la IEC Ex
Ci sarà una esecuzione speciale “IEC Ex”?
ATEX e IEC Ex saranno nella stessa riga, nello stesso codice, nello stesso prodotto, nella stessa configurazione. Nessun click in più
Il prezzo cambia con questo upgrade?
NO
I prodotti ATEX cambiano?
Migliorano. Mentre lavoravamo per IEC Ex abbiamo introdotto dei miglioramenti che si troveranno sia nel certificato IEC Ex che in quello ATEX
Motive ha messo un post e ha fatto una newsletter in cui diceva che anche i riduttori ATEX devono essere certificati. Qualcuno ha commentato che per i riduttori ATEX basta una dichiarazione del produttore. Qual è la verità?
La spiegazione è stata integrata nella newsletter https://www.motive.it/it/articoli-143-does-it-make-sense-to-put-an-ex-motor-with-a-non-ex-gearbox-.html :
In Europa, nell’ambito ATEX, un prodotto Ex non elettrico come un riduttore non può essere considerato conforme sulla base della sola dichiarazione del costruttore. Questo NON è sufficiente. A differenza della Categoria 3, la Categoria 2 richiede il deposito OBBLIGATORIO di un fascicolo tecnico completo presso un ORGANISMO NOTIFICATO in conformità alla Direttiva 2014/34/UE (ad esempio questo certificato TÜV: https://www.motive.it/upload/documenti/manuali/Certificato_ATEX_Riduttori_TUV.PDF).
Per la conformità IECEx di un riduttore Ex di Categoria 2, è inoltre obbligatoria una certificazione rilasciata da un organismo notificato.
Qualsiasi approccio di “autovalutazione” che eviti la certificazione del riduttore rischia inevitabilmente di trascurare aspetti critici di sicurezza, quali il contenuto di magnesio nelle leghe di alluminio, il tipo e lo spessore della verniciatura, il comportamento termico sotto carico e le condizioni di guasto del riduttore, ecc., che solo il costruttore e/o l’organismo di certificazione possono analizzare.
E ci sono anche le leggi della fisica: un riduttore può diventare una potenziale fonte di innesco (esplosione o incendio).
Ma che cos’è la certificazione IEC Ex?
E’ una certificazione mondiale su base volontaria. Ve la possono chiedere anche in Europa, per esportare macchinari Ex nel mondo. ATEX, invece, è solo europea, sebbene accettata in molte parti del mondo. ATEX è d’obbligo per vendere in Europa, e lo sarebbe anche se avessimo IEC Ex. IEC Ex, invece, è volontaria, ma è riconosciuta senza ulteriori certificazioni in Australia e Nuova Zelanda, mentre in altri Paesi (Arabia, UAE, Singapore, Corea, India, Brasile, Canada, ed altri) è usata per passare facilmente alla certificazione locale senza dover ripetere controlli, verifiche e prove. Per esempio, grazie a IEC Ex richiederemo anche CCC Ex in Cina.
IEC Ex è meglio di ATEX?
Le norme di prodotto sono le stesse (le norme IEC sono uguali al loro recepimento europeo nelle norme “EN”, o “IS” in India, ecc ecc), tuttavia IEC Ex richiede anche
L’ottenimento della certificazione IEC Ex nel settore motive, può offrire un vantaggio competitivo?
Senz’altro. Da notare che mentre nei motori elettrici tanti produttori hanno già ottenuto anche l’IEC Ex, i riduttori meccanici certificati IEC Ex sono una rarità. Questo nonostante, come già spiegato nella già citata newsletter, comportino tanti rischi. C’è un modo per sapere chi ha ottenuto la certificazione IEC Ex, ed è quello di andare a guardare nel sito https://www.iecex-certs.com/#/search
Per sapere chi ha ottenuto la certificazione IEC EX nei riduttori, scrivete “80079 gearboxes”. Troverete un solo produttore di riduttori del nostro settore (non confondentevi con i riduttori specifici per ascensori o altri dispositivi di altri settori). In realtà, esiste anche un altro produttore che ha fatto certificare i gearboxes sotto la 60079, la norma dei prodotti elettrici, perché il motore era incorporato nel riduttore (quindi non si tratta di riduttore, come i nostri, separabile dal motore, ma di un motoriduttore integrato)